Un’ex soldatessa dell’esercito giapponese, Mimi, ha un lavoro
singolare: condurre i pazienti presso gli ospedali
psichiatrici che li prenderanno in cura. Ha quindi a che fare
spesso con persone schizofreniche, considerate anormali dai
più, ma che lei invece ritiene straordinarie per quella loro
rara intelligenza intuitiva che aspetta solo di essere
compresa. È così che Mimi incontra Masaya, un quattordicenne
reduce da un’esperienza di premorte, sempre più distante dai
genitori che rivorrebbero il bambino modello che era un tempo,
con il quale riuscirà a instaurare un legame importante e
foriero di una lucidissima visione del mondo. Grazie alla sua innata ed eccezionale capacità di ascolto, che le fa sentire i corpi parlare e comunicare le proprie emozioni, Mimi riuscirà a interpretare le strane parole di Masaya, che le svelano un mondo fatto sostanzialmente di suoni, sibili e boati. Mosaico dà voce a una generazione, la nostra, ormai irreversibilmente dipendente da una miriade di apparecchi tecnologici, chiusa com’è nella vibrazione di un’incessante comunicazione reciproca che qui risuona, e si dilata, tra le mura della gigantesca stazione di Shibuya a Tokyo.
Forte della precisione chirurgica di una prosa nitida e fredda come un bisturi, Randy Taguchi racconta una cultura tecnologica che s’irradia nel ventre molle di una collettività ancora impreparata ad accoglierla.
«Mosaico descrive magnificamente le angosce dell’uomo moderno».
«Yomiuri Shiubun»
«Randy Taguchi ha una scrittura sintetica ma lisergica, fredda eppure telepatica».
«Io Donna – Corriere della Sera»
Autore : Randy Taguchi
Titolo originale : Mozaiku
Editore italiano : Fazi editore, 25/07/2008
Collana : Le Vele
Traduzione : Gianluca Coci
Pagine : 379
Prezzo : Euro 18,00
Randy Taguchi
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