venerdì 18 aprile 2014

Fukushima. L'anno zero


di Naomi Toyoda
Traduzione di: Marina Forti e Yukari Saito

Un resoconto fotografico di un anno vissuto nei luoghi del disastro nucleare.

Prima del disastro dell’11 marzo 2011 alla centrale atomica Fukushima Daiichi, in Giappone un mito veniva propinato ai cittadini come verità. Il mito diceva che un incidente in una centrale nucleare non sarebbe mai potuto accadere, era impossibile. Dopo l’incidente è stato chiamato il «mito della sicurezza». Poi però il disastro nucleare è diventato una realtà e ha diffuso particelle radioattive in tutto il mondo.
Ora, nel mezzo di una situazione irreparabile, in Giappone le forze fi lonucleari, quelle che hanno continuato a vendere il mito, cercano di diffonderne una nuova variante. Il mito della sicurezza è diventato il «mito della rassicurazione»: «Non vi preoccupate, gli effetti delle radiazioni non sono gravi!». Così, per favore, non volgete altrove lo sguardo di fronte alle foto di questo libro. Restate all’ascolto delle voci delle vittime, compresse nel loro dolore: perché non possiamo permettere un nuovo incidente nucleare, non solo in Giappone ma ovunque al mondo.

Copertina flessibile: 159 pagine 
Editore: Jaca Book (13 marzo 2014) 

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