di Chan Koonchung
Pechino, anno 2013. L’enigma al quale
si trova di fronte il giornalista e scrittore
Vecchio Chen è quantomeno insolito.
Un mese intero della recente storia
cinese sembra misteriosamente «scomparso», non soltanto dai resoconti ufficiali
e dagli archivi dei media nazionali,
ma anche dalla memoria della gente.
Un mese fantasma di cui, per qualche
strano motivo, solo due persone molto
vicine al protagonista sembrano avere
un ricordo vivido e doloroso: l’annuncio
di una disastrosa crisi economica
planetaria e le sue conseguenze: repressione,
razionamenti di cibo e leggi
marziali. Che cosa è successo di così
terribile da non poter essere ricordato?
Come si spiega questa amnesia collettiva
in una Cina dalle atmosfere rarefatte,
un paradiso dove regnano ricchezza
e stabilità e tutti sono felici?
I conti non
tornano a Vecchio Chen e ai quattro
amici che si uniscono alla sua ricerca;
un’indagine azzardata in cui metteranno
a rischio ogni cosa, spingendosi a
compiere la più avventata delle mosse
possibili: il rapimento di un membro
del Politburo del Partito...
Pubblicato a Hong Kong e proibito in
Cina, dove è circolato sottobanco tra
gli intellettuali e i blogger ed è entrato
nella top ten dei best seller venduti al
mercato nero, accolto all’estero come
un caso letterario, Il demone della prosperità
ha scosso pubblico e critica per
il suo impietoso attacco al regime della
Repubblica Popolare Cinese.
Un feroce romanzo fantapolitico dai
tratti inequivocabilmente orwelliani,
che descrive magistralmente le nostre
paure più nascoste.
"Un romanzo che fa riflettere sulla Cina di domani, e svela la verità sulla Cina di oggi."
Xinran
"Un romanzo trascinante che diventa un'icona. In Cina le padrone di casa lo infilano di nascosto nelle borse dei loro ospiti."
The Observer
"Avvincente, svela la Cina che si profila all'orizzonte."
The New Yorker
"Manca un mese intero. Cioè, un intero mese del 2011 è scomparso,
sparito, non si trova. Di solito febbraio segue gennaio, marzo segue
febbraio, aprile segue marzo e così via. Ma ora dopo gennaio viene
marzo, o dopo febbraio aprile... Capisci cosa intendo dire? Abbiamo
saltato un mese!»
«Lascia perdere, Fang Caodi», gli avevo risposto. «Non ti mettere a cercarlo. Non ne vale la pena. La vita è troppo corta,
pensa a te stesso."
Chan Koonchung, nato a Shanghai e
cresciuto a Hong Kong e Taiwan, ha
fondato e diretto importanti riviste di
lifestyle, fondato canali satellitari, siti
internet e prodotto serie televisive.
Autore di diversi saggi, di un romanzo
e di alcuni racconti, con Il demone della
prosperità si è imposto all’attenzione
dei maggiori editori internazionali.
Vive a Pechino.
Traduzione di Giovanni Garbellini
Editore: Longanesi
Collana: La Gaja scienza
Pagine: 304
Prezzo: € 16.40
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