sabato 29 agosto 2015

dea color ruggine

di Dafne B.

Vi presentiamo oggi il primo romanzo scritto dalla nostra giovanissima lettrice Dafne, ambientato nella Kyoto odierna dove alle vicende dei protagonisti si mescolano anche leggende, usanze ed elementi tipici dello shinto e del buddhismo. 
La narrazione presenta il tipico schema circolare buddhista (il tempo delle vicende segue le quattro stagioni, la trama si sviluppa e poi si “ri-arrotola su se stessa” tornando al punto di partenza) con anche la presenza di un “ma”, ovvero la tipica pausa che viene inserita negli spettacoli di kabuki quando la trama sta per concludere in modo da dare allo spettatore il tempo di realizzare appieno cosa sia successo finora. 

Il romanzo inoltre è un tributo alla letteratura giapponese con citazioni, riferimenti e poi parallelismi più o meno celati (ma che gli amanti del genere sicuramente riconosceranno) con la grandiosa opera di Murasaki Shikibu, “Il racconto di Genji”.
E' possibile leggere il libro gratuitamente inscrivendosi al sito ilmiolibro.it, e per i non-iscritti è comunque disponibile l'anteprima del primo capitolo!
QUI IL LINK DIRETTO

La trama:
"Yuto, il giovane guardiano di un tempio scintoista passa le giornate a fantasticare e scrivere poesie pur di non trovarsi un lavoro serio. Morgaine vive in Giappone e davanti le si prospetta una carriera brillante; peccato solo che non riesca a mostrarsi per quella che è. Sarà il loro incontro in un pomeriggio di gennaio a scombussolare le loro vite e a catapultarli in un mondo dove gli dèi parlano e i fantasmi popolano le strade. Morgaine infatti sarà impossessata dallo spirito di una Volpe avara e assetata di potere: il compromesso per una carriera brillante però è troppo grande. Dopo aver rifiutato qualsiasi tipo di amicizie e perso l'amore della sua vita, Morgaine spingerà una collega a commettere un atto terribile... E allora sia lei che Yuto saranno costretti ad affrontare se stessi e i propri difetti. Un libro che é anche un viaggio attraverso i luoghi, le leggende e le stagioni di un Giappone misterioso e ancora capace di suscitare stupore. Un romanzo che è soprattutto un tuffo dentro la psiche umana inebetita dalla frenesia del mondo d'oggi e uno spunto di riflessione su come l'adozione di usi e costumi occidentali abbia influito su un Paese unico al mondo. Il lettore non potrà fare a meno di affezionarsi agli "antieroi" che a fine romanzo si ritroveranno punto e a capo con le loro vite. 12 capitoli da leggere tutti d'un fiato, legati dal fil rouge dei tanka di Yuto, dove poesia e prosa si fondono per trasportare il lettore nell'atmosfera della città magica che mille anni fa diede alla luce il più grande capolavoro letterario della storia: il Racconto di Genji" 

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