Una guida all'interpretazione del libro fondamentale del taoismo
Il
Tao Te Ching (
Daodejing nella nuova
trascrizione Pinyin del cinese) è il testo fondamentale del taoismo.
Tradizionalmente attribuito
al “Vecchio Maestro”, Lao Tzu, contemporaneo anziano di Confucio,
questo libricino antico di duemilacinquecento anni contiene in forma
poetica e supremamente concisa insegnamenti che si collocano ai vertici
della saggezza umana di ogni tempo.
Malgrado il gran numero di
traduzioni esistenti, la sottigliezza e la ricchezza dell’opera
del Vecchio Maestro sono rimaste finora accessibili solo ai sinologi.
Il testo cinese infatti è spesso enigmatico e sempre contiene
molteplici risonanze e allusioni, onde ogni traduzione è inevitabilmente
parziale e riduttiva. Lo scopo di questo libro è mettere a
disposizione, in maniera chiara e non accademica, del lettore anche non
specialista
gli strumenti per apprezzarne tutta la profondità e la varietà
di sfaccettature. Il volume non si limita quindi a fornire una nuova
traduzione, bensì offre una scelta di classiche traduzioni del passato,
un commento delle idee fondamentali, una discussione sulle possibili
interpretazioni e un’analisi parola per parola del testo cinese:
un’opera unica in Italia e innovativa a livello mondiale.
Lao Tzu è una delle figure più rilevanti del panorama filosofico cinese.
Secondo la tradizione egli visse nel VI secolo a.C., tuttavia molti
storici anticipano la sua vita collocandola nel IV secolo a.C., il
periodo noto per le cosiddette "Cento scuole di pensiero".
L'attribuzione a Lao Tzu della scrittura del
Tao Te Ching, vero e proprio testo sacro taoista, fa di lui il fondatore
de facto del taoismo.
Nessun commento:
Posta un commento