traduzione dal giapponese di Gianluca Coci
Una giovane donna viene
brutalmente violentata da tre uomini nel suo appartamento di Tokyo,
sotto gli occhi del detective privato Murano Miro. Fortunatamente è solo
una scena di Ultraviolence, un film hardcore di grande successo tra gli
appassionati del genere. Miro sta fissando lo schermo seduta
nell’ufficio di Watanabe Fusae, proprietaria di una piccola casa
editrice di orientamento femminista e presidente di un’associazione in
difesa delle donne. È lei ad averla contattata: Isshiki Rina, l’attrice
protagonista del film, è scomparsa da alcuni giorni e Fusae teme per la
sua vita. Bisogna trovarla al più presto.
Comincia così un’indagine all’interno della zona d’ombra della capitale, nei videonoleggi specializzati in film hard e nei locali notturni di Kabukichō, il quartiere a luci rosse di Tokyo. Ad accompagnare Miro è Akihiko Tomobe, il suo nuovo vicino di casa, un simpatico quarantenne che gestisce un gay-bar nel frenetico quartiere di Shinjuku.
Le loro ricerche si rivelano subito fastidiose per gli uomini della Create Pictures, la casa di produzione di Ultraviolence: figure che si muovono abilmente tra il mondo della pornografia e quello della prostituzione, come il regista Yashiro Sen, uno dei personaggi più in vista e influenti nel mondo del porno, un tipo molto scaltro e intelligente che non esita di ricorrere ai mezzi più estremi pur di non vedere sollevato il velo sulle sue losche e illecite attività.
L’indagine si fa a tal punto intricata che Miro dovrà rischiare la propria incolumità e scavare a fondo nel fosco passato di Rina per venirne a capo. Purtroppo il tempo stringe: un nuovo video in cui la giovane pare tentare il suicidio tagliandosi le vene ha già iniziato a circolare.
Torbida storia di sesso, trasgressione e omicidi in una metropoli oscura e inquietante, La notte dimenticata dagli angeli segna il magnifico ritorno di Murano Miro, l’investigatrice nata dalla penna della «regina del noir giapponese»: Natsuo Kirino.
Comincia così un’indagine all’interno della zona d’ombra della capitale, nei videonoleggi specializzati in film hard e nei locali notturni di Kabukichō, il quartiere a luci rosse di Tokyo. Ad accompagnare Miro è Akihiko Tomobe, il suo nuovo vicino di casa, un simpatico quarantenne che gestisce un gay-bar nel frenetico quartiere di Shinjuku.
Le loro ricerche si rivelano subito fastidiose per gli uomini della Create Pictures, la casa di produzione di Ultraviolence: figure che si muovono abilmente tra il mondo della pornografia e quello della prostituzione, come il regista Yashiro Sen, uno dei personaggi più in vista e influenti nel mondo del porno, un tipo molto scaltro e intelligente che non esita di ricorrere ai mezzi più estremi pur di non vedere sollevato il velo sulle sue losche e illecite attività.
L’indagine si fa a tal punto intricata che Miro dovrà rischiare la propria incolumità e scavare a fondo nel fosco passato di Rina per venirne a capo. Purtroppo il tempo stringe: un nuovo video in cui la giovane pare tentare il suicidio tagliandosi le vene ha già iniziato a circolare.
Torbida storia di sesso, trasgressione e omicidi in una metropoli oscura e inquietante, La notte dimenticata dagli angeli segna il magnifico ritorno di Murano Miro, l’investigatrice nata dalla penna della «regina del noir giapponese»: Natsuo Kirino.
«Natsuo Kirino, la regina del noir giapponese.»
The Guardian
«Kirino continua a tracciare con maestria il proprio territorio: gli estremi della psiche umana che si affacciano sull’orrore».
The Washington Post
«L’unica vera voce innovativa della letteratura giapponese degli ultimi venti anni».
Daisuke Hashimoto
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Ho letto questo libro ,l'ho trovato avvincente e ..umano,un noir dove L' investigatrice potrebbe essere veramente la ragazza della porta accanto...
RispondiEliminaGentile e garbato come molti libri giopponesi
Io lo consiglio