Il trauma ha cancellato dalla mente di Li Jing il cinese e le uniche frasi che riesce a pronunciare sono in inglese, la lingua che ha accompagnato la sua infanzia in America.
Afasia di Broca è la diagnosi dei medici, ma dare un nome a quel disturbo così raro non lo aiuta a comunicare con la donna che proprio grazie a parole meravigliose, anni prima, aveva saputo conquistare. La speranza di recuperare il linguaggio perduto è affidata a Rosalyn Neal, una giovane neurologa americana arrivata a Shanghai proprio per occuparsi di questo insolito caso. Partita dall'Oklahoma, dove ha lasciato una casa dolorosamente vuota e tante speranze disattese, inizia con Li Jing una lunga terapia che finisce per creare tra loro un legame inatteso. Perché due solitudini, quando si incontrano, non faticano a riconoscersi. Allora, anche le parole diventano superflue.
"Forse l'amore, in un'altra lingua, era più facile da esprimere e le parole racchiudevano davvero dei sentimenti".
Xu Ruiyan, nata a Shanghai, è emigrata negli Stati Uniti all'età di dieci anni senza conoscere neppure una parola d'inglese. La sua esperienza ha ispirato questo romanzo. Laureata in Scrittura creativa, Le parole dimenticate è il suo primo libro, per il quale ha ottenuto ottime recensioni e numerosi premi.
| Autore | XU Ruiyan |
| Editore | Edizioni PIEMME, Milano |
| Prima edizione | 2012 |
| Pagine | 320 |
| Titolo originale | The Lost and
Forgotten Languages of Shanghai © 2010 by Xu Ruiyan |
| Traduzione per l'edizione italiana di | Monica Pedrola |
| N. ISBN | 978-88-566-0605-8 |

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