"Un romanzo ambizioso e di ampio respiro, un libro dalla voce rabbiosa... un atto di accusa nei confronti di una società".
Tommaso Pincio, Il Manifesto
"Un ipnotico e impietoso affresco naturalista al femminile, 900 pagine governate con mano ferma da Natsuo Kirino".
"La
scrittrice di Tokyo, famosissima in patria, è una delle contestatrici
più formidabili delle istituzioni sacre della società nipponica".
Lara Crinò, Il Venerdì di Repubblica
"Un romanzo che si pone a metà tra i classici russi e l'immortale Il ritratto di Dorian Gray: decadentismo e estetismo viaggiano a braccetto".
Carlotta Vissani, Il Mucchio Due prostitute di Tokio, Yoriko e Kazue - la prima, figlia di madre giapponese e di padre svizzero, dotata di una bellezza quasi sovrannaturale, le seconda, invece, forte di una caparbia determinazione - sono assassinate in modo feroce, e la loro morte lascia una serie di domande senza risposta. Chi erano queste due brave ragazze che si sono trasformate in donne "grottesche", mostri di perversione ed eccessi, di irriducibile quanto tragica volontà di indipendenza? Quali eventi hanno condotto la loro vita verso un esito così tremendo, dove si annida l'enigma di una perdizione che nulla sembra poter arrestare?Al loro tragico destino si unisce quello di un contadino cinese immigrato in Giappone, cresciuto con la famiglia in condizioni di estrema povertà, che viene accusato degli omicidi. Ammetterà di aver commesso il primo, di aver ucciso la bellissima Yuriko, ma non è stato l'artefice del secondo, seppure le due violenze siano cos' simili, e le coincidenze così schiaccianti.
L'articolo di Carlotta Vissani:
Yuriko, una mezzosangue svizzero-giapponese, è di una bellezza quasi mostruosa. In lei splende una perfezione totale, ogni uomo cade ai suoi piedi, nessuno può resistere al suo fascino. Kazue invece è ossessionata dall’ambizione e dal giudizio altrui. Mitsuru infine è dinamica, dall’indole volitiva, estremamente studiosa, brillante. La voce della sorella maggiore di Yuriko, tormentata da un senso di inferiorità insanabile, racconta con dovizia di particolari il passato di queste giovani promesse del liceo femminile Q, una delle scuole più rinomate e selettive del Giappone moderno, scoprendone – con astio e cinismo – l’inevitabile disfacimento e la rovinosa caduta. Si tuffa nelle loro vite per capire come mai Yuriko e Kazue abbiano scelto la via della prostituzione, raggiungendo prematuramente il termine del loro cammino, la morte, e Mitsuru la pazzia del terrorismo...
IL LIBRO:
ISBN 978-88-655-9073-7
Pagine 928
Euro 10,50
Collana: Beat Edizioni
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L'AUTRICE:
Natsuo Kirino è nata nel 1951 a Kanazawa, un’antica città del Giappone centrale. Autrice di Le quattro casalinghe di Tokyo (Neri Pozza 2003) Grotesque (Neri Pozza 2008) Real World (Neri Pozza 2009) L’isola dei naufraghi (Giano 2010) Una storia crudele (Giano 2011) è tra le migliori scrittrici giapponesi contemporanee.

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