di Bruno Smolarz
EUR 15,00
Editore: Barbès Editore
Pagine: 192
Formato: 14 x 21
Traduzione di Maurizio Ferrara
L’autobiografia
immaginaria di Hokusai (1760-1849), uno dei più importanti pittori
giapponesi di ogni tempo; ma anche un romanzo straziante e profondo, che
esplora l’essenza dell’immaginazione e della creazione artistica, della
verità che si nasconde nel cuore delle cose. Con
umiltà e finezza lo scrittore francese Bruno Smolarz mette la
letteratura al servizio della storia dell’arte, rendendo Hokusai stesso
cantore delle proprie vicissitudini.
Il genio delicato di Edo rivive così il suo passato, dagli esordi come incisore e illustratore all’opera monumentale “Cento vedute del Monte Fuji”: nella cronaca minuziosa e al contempo immaginifica delle peregrinazioni, delle inquietudini e delle tragedie della vita del pittore scopriamo un uomo comune e ambizioso affetto da “follia da disegno”, alla costante ricerca della perfezione. Tratteggiando con rapide e decise pennellate i cambiamenti nei costumi e nella vita quotidiana all’epoca degli Shogun, ma anche le mode e le conquiste dell’arte del tempo, Smolarz acquerella la sua “veduta” sul Giappone del diciottesimo e diciannovesimo secolo, elaborata in anni di ricerche e studi. E restituisce all’Occidente la complessità della poetica di Hokusai, artista sempre alla ricerca del significato profondo della realtà, attraverso uno studio costante e metodico che è anche un continuo confronto con la natura stessa.
L'AUTORE:
Il genio delicato di Edo rivive così il suo passato, dagli esordi come incisore e illustratore all’opera monumentale “Cento vedute del Monte Fuji”: nella cronaca minuziosa e al contempo immaginifica delle peregrinazioni, delle inquietudini e delle tragedie della vita del pittore scopriamo un uomo comune e ambizioso affetto da “follia da disegno”, alla costante ricerca della perfezione. Tratteggiando con rapide e decise pennellate i cambiamenti nei costumi e nella vita quotidiana all’epoca degli Shogun, ma anche le mode e le conquiste dell’arte del tempo, Smolarz acquerella la sua “veduta” sul Giappone del diciottesimo e diciannovesimo secolo, elaborata in anni di ricerche e studi. E restituisce all’Occidente la complessità della poetica di Hokusai, artista sempre alla ricerca del significato profondo della realtà, attraverso uno studio costante e metodico che è anche un continuo confronto con la natura stessa.
L'AUTORE:
Bruno
Smolarz è nato a Tolone e vive a Parigi. Si appassiona alla storia
dell’arte e ottiene un dottorato in lingua e cultura giapponese. Quando
non è posseduto da Hokusai, viaggia, traduce e pubblica articoli su
riviste artistiche e letterare. Questo è il suo primo libro tradotto in
italiano.

Nessun commento:
Posta un commento