Il museo Stibbert di Firenze è rinomato soprattutto per la sua collezione di armeria giapponese esposte in 3 sale, ma tra queste armi e armature si nasconde un piccolo tesoro che attira moltissimi amanti della letteratura e dell’immaginario nipponico.
Sono dei piccoli libri splendidamente illustrati di fiabe
giapponesi, prodotti a Tokyo, anche se in lingua inglese, dall’editore Takejiro
Hasegawa fra il 1885 e il 1903. Inizialmente Hasegawa pensò di pubblicare
questi volumi in inglese con testi di semplice comprensione quali le
tradizionali fiabe giapponesi, con l’intento di far conoscere questa nuova lingua
anche nel proprio paese. Dopo la pubblicazione dei primi volumi però egli si
rese conto che questi riscontravano molto successo tra i turisti stranieri che
sempre più numerosi visitavano il Giappone. Nel 1900 partecipò all’Esposizione
Universale di Parigi, ricevendo il massimo riconoscimento proprio grazie a
questi volumi.
Nel libro edito da Sillabe sono presenti ben 13 volumi nella versione integrale a colori, con traduzione in italiano. Molte sono le fiabe conosciute anche in Italia, tra le quali Momotaro e Urashima. Un volume che consigliamo vivamente, per rivivere queste meravigliose fiabe illustrate dell’antica tradizione giapponese.
Nel libro edito da Sillabe sono presenti ben 13 volumi nella versione integrale a colori, con traduzione in italiano. Molte sono le fiabe conosciute anche in Italia, tra le quali Momotaro e Urashima. Un volume che consigliamo vivamente, per rivivere queste meravigliose fiabe illustrate dell’antica tradizione giapponese.
Dal sito dell’editore:
Il volume presenta, per la prima volta in Italia, uno studio
sull’editore giapponese Takejiro Hasegawa. Attivo a partire dal 1885, la sua
produzione ebbe particolare successo grazie alla peculiarità dei suoi libri.
Essi furono prodotti espressamente per il mercato occidentale ma utilizzando
tecniche e materiali rigorosamente tradizionali e illustrati mediante la
famosissima tecnica xilografica dell’ukyo-e. La rilevanza artistica della
produzione di Hasegawa risiede nell’aver potuto contare sulla collaborazione di
personaggi illustrissimi sia nella stesura dei testi sia nella realizzazione
delle illustrazioni. Letterati del calibro di Basil Hall Chamberlain, Lafcadio
Hearn e James Curtis Hepburn furono affiancati da illustratori come Eitaku
Kobayashi, Shoso Mishima e Yoshimune Arai. Il risultato furono dei libri di
eccezionale livello, valorizzati e premiati a diverse esposizioni
internazionali (ottennero la medaglia d’oro all’Esposizione Universale di
Parigi del 1900). La produzione più nota è sicuramente la serie di favole
giapponesi ma non vanno dimenticati i numerosi volumi di poesie, di canzoni e i
calendari.
Oltre allo studio su Hasegawa si coglie l’occasione per riproporre integralmente al lettore tredici favole facenti parte della collezione (di diciassette volumi) del Museo Stibbert, rivelando come esse pervenirono nella casa-museo del grande collezionista fiorentino.
Oltre allo studio su Hasegawa si coglie l’occasione per riproporre integralmente al lettore tredici favole facenti parte della collezione (di diciassette volumi) del Museo Stibbert, rivelando come esse pervenirono nella casa-museo del grande collezionista fiorentino.
Editore:
Sillabe
Autore
Riccardo Franci
Formato
24 x 22; pp. 204; 300 foto ca. a colori
ISBN
978-88-8347-478-1
Acquista il libro cliccando qui
http://www.sillabe.it/
http://www.museostibbert.it/

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