sabato 4 febbraio 2017

Rubrica: i consigli di lettura di Haruki Murakami - 2

In questa rubrica raccogliamo e traduciamo direttamente dal giapponese alcuni suggerimenti di lettura di Haruki Murakami, apparsi in riviste di letteratura o nelle introduzioni dei libri da lui stesso tradotti. Murakami infatti in Giappone è uno dei più riconosciuti traduttori di romanzi dalla lingua inglese.




CATTEDRALE di Raymond Carver

Cattedrale è uno dei molti libri di Carver tradotti dall’inglese da Haruki Murakami. Ecco cosa scrive in proposito di questo libro nell’introduzione all’edizione giapponese da lui tradotta e curata.
“Ognuno ha i suoi gusti di lettura personali ma parlando dal punto di vista del traduttore mi sento di affermare che questa raccolta di racconti di Carver sia in assoluto la più riuscita tra le 4 raccolte esistenti. In particolare ci sono quattro racconti che mi hanno colpito e che consiglio assolutamente di leggere, ovvero “Penne”, “Una cosa piccola ma buona”, “Da dove sto chiamando” e “Cattedrale” che da il titolo alla raccolta.

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Scheda del libro:
A volte anche una visita inattesa e poco gradita - quella di un amico cieco della moglie, per esempio - può smuovere emozioni dimenticate. E cosi, infatti, che il narratore del racconto che dà il titolo alla raccolta - forse il più celebre di Carver e uno dei più amati dall'autore - finisce per passare quasi senza rendersene conto dall'iniziale ostilità condita di gelosia al momento di una piccola rivelazione. È un personaggio carveriano a tutti gli effetti, l'anonimo protagonista del racconto: sottilmente alla deriva, privo di amici, inchiodato in un lavoro che detesta, con una moglie da cui forse si sente un po' trascurato. Eppure, è proprio la presenza ingombrante del cieco Robert a costringerlo a uscire dalla sua corazza e abbozzare un rapporto umano, una condivisione che gli permetterà di recuperare, forse, una parte di sé dimenticata. Carver ne segue l'impercettibile evoluzione con naturalezza, con uno stile maturo e consapevole dei propri mezzi, da lui stesso definito "più pieno e generoso". Se "Cattedrale" chiude la raccolta su una tenue nota positiva, nel resto del libro prevalgono i toni desolati, i fragili equilibri pronti a spezzarsi in conseguenza di eventi all'apparenza secondari: un nuovo trasloco in "La casa di Chef", l'atto mancato di una riconciliazione impossibile in "Lo scompartimento", l'inizio di una crisi senza apparenti vie d'uscita in "Vitamine", in cui nella deriva personale fa irruzione la violenza della storia.

 

1 commento:

  1. Questo libro di Carver ce lho e l'ho letto. :) Bellissimi racconti!

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