sabato 18 giugno 2016

Il fiume senza ponti, di Sumii Sue

https://www.amazon.it/fiume-senza-ponti-Sue-Sumii/dp/8865641886?ie=UTF8&camp=3370&creative=24114&creativeASIN=8865641886&linkCode=as2&redirect=true&ref_=as_li_ss_tl&tag=labibldellest-21
traduzione dal giapponese di Antonietta Pastore

pubblicato da Atmposphere Libri per la collana Asiasphere, curata d Gianluca Coci


Koji è un bambino di un villaggio eta (paragonabili agli 'intoccabili' indiani) della regione di Nara. La sua famiglia è formata dal fratello maggiore, dalla madre e dalla nonna. Il padre è morto in battaglia nel corso della guerra russo-giapponese. Koji, nonostante la severità delle condizioni di vita e la violenza della discriminazione che subisce a scuola da parte dei compagni di altri villaggi e dei maestri stessi, si distingue per l'intelligenza vivace e la serietà.
Fin da piccolo capisce la stupidità dell'educazione impartitagli a scuola, un'educazione che riflette - e che a sua volta nutre - il militarismo montante, esalta la figura dell'imperatore posto al vertice della scala sociale, e implicitamente relega all’ultimo gradino i fuori casta come Koji.

Il fiume senza ponti, per la vivida descrizione dei personaggi, della vita quotidiana nella comunità rurale e del contesto storico-sociale, è uno splendido romanzo di alto valore letterario e sociale.

«Questo romanzo è uno straordinario esempio di scrittura che parla contemporaneamente alla mente e al cuore. Si tratta di un libro che non si può facilmente mettere giù, e non si può dimenticare». Van C. Gessel, editore e curatore di The Showa Anthology

Sumii Sue (1902-1997), scrittrice giapponese e attivista per i diritti delle donne e delle minoranze, è stata candidata al Nobel per la letteratura. Iniziò la sua carriera come giornalista, per diventare poi autrice di libri per ragazzi. Dall'età di quarantacinque anni si dedicò alla sua opera principale, Il fiume senza ponti (Hashi no nai kawa, 1961) in cui racconta la vita romanzata del fondatore del Movimento di liberazione degli eta. Il fiume senza ponti ha venduto in Giappone più di otto milioni di copie ed è stato adattato due volte in versione cinematografica. È stato pubblicato in inglese, cinese e coreano.

Antonietta Pastore ha vissuto sedici anni in Giappone dove è stata visiting professor all'Università di Lingue Straniere di Osaka. Ha tradotto numerosi autori giapponesi tra i quali ricordiamo Abe, Ikezawa, Inoue, Murakami.

CLICCA QUI PER ACQUISTARE IL LIBRO



Nessun commento:

Posta un commento