lunedì 10 novembre 2014

Fuga dal campo 14

di Blaine Harden
 

«Io, ex detenuto, vi racconto com’è
vivere in un lager della Corea del Nord»


Shin Dong-hyuk è l’unico uomo nato in un campo di prigionia della Corea del Nord a essere riuscito a scappare. La sua fuga e il libro che la racconta sono diventati un caso internazionale, che ha convinto le Nazioni Unite a costituire una commissione d’indagine sui campi di prigionia nordcoreani.
Il Campo 14 è grande quanto Los Angeles, ed è visibile su Google Maps: eppure resta invisibile agli occhi del mondo. Il crimine che Shin ha commesso è avere uno zio che negli anni Cinquanta fuggì in Corea del Sud; nasce quindi nel 1982 dietro al filo spinato del campo, dove la sua famiglia è stata rinchiusa da decenni. Non sa che esiste il mondo esterno, ed è a tutti gli effetti uno schiavo. Solo a ventritré anni riuscirà a fuggire, grazie all’aiuto di un compagno che tenterà la fuga con lui, e ad arrivare a piedi e con vestiti di fortuna in Cina, e da lì in America. Questa è la sua storia.

«Quando vedo le immagini dell’Olocausto mi metto a piangere come un bambino. Sto ancora cercando di diventare, dalla bestia che ero, un uomo».
Shin Dong-hyuk

«Il libro di Harden, oltre a essere una storia avvincente narrata con il cuore, porta con sé un grosso carico d’informazioni sulle crepe più buie di una nazione».
The New York Times

IL LIBRO
Copertina flessibile:
290 pagine
Editore:
Codice
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1 commento:

  1. Ciao, anche io ho finito da poco questo libro e ne sono rimasta spiazzata benchè più o meno conoscessi già la situazione politica della Corea del Nord.
    E' ingiusto che la grande problematica della Corea sia circondata dal silenzio e non mi spiego come il mondo possa ignorarla visti i numeri e le evidenti prove dell'esistenza di quanto il governo di Pyongyang si ostina a negare.
    Un applauso sincero a Harden per aver reso la lettura snella e non pensante come invece si ritrova in molti libri che parlano di altri campi di concentramento. Snella, si, ma non per questo meno incisiva.
    Se ti interessa leggere la recensione che ho postato sul mio blog ti lascio il link: Raggy - Recensione de Fuga dal Campo 14.
    Scusa per l'eventuale spam indesiderato.

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