domenica 1 giugno 2014

Una idol direttamente dal Giappone: Eriko! (intervista)



In collaborazione con Ochacaffè (www.cultura-giapponese.it)

Siamo lieti di intervistare uno dei volti della cultura pop giapponese che piano piano si sta facendo conoscere in Italia, la cantante ERIKO.


Ciao Eriko! Da quanto tempo ti trovi in Italia e come si sei capitata?
Ciao a tutti! Sono in Italia da qualche anno, anche se in realtà sono sempre su e giù tra Italia e Giappone, e a volte lavoro in giro per l’Europa.
Sono arrivata la prima volta come turista, e l’Italia mi è piaciuta molto. Poi sono tornata come studentessa, dopo il diploma in musica in Giappone mi sono iscritta al Conservatorio in Italia grazie ad una borsa di studio.

Qual è l'aspetto dell'Italia che ti piace di più e quello che invece ti piace di meno?
Mi piace molto il cibo, e l’affetto che la gente ha per me, sono tutti molto caldi. Non mi piace quando le cose non funzionano, come il trasporto pubblico o quando per un concerto manca qualcosa, o il programma subisce dei ritardi… questo non succede mai in Giappone!

Come è nata la tua passione per il canto e il j-pop?
Fin da bambina ho suonato il pianoforte, e più tardi ho iniziato anche a studiare canto, anche se fino a poco tempo fa cantavo soprattutto opera lirica. Il J-Pop mi è sempre piaciuto, ma è da poco che lo canto, da quando ho incontrato DJ Shiru e di conseguenza sono nati i K-ble Jungle.

In passato hai avuto modo di studiare musica e canto?
Come ho detto prima, ho sempre studiato musica e pianoforte, e sono diplomata sia in Giappone che al conservatorio in Italia.

Sappiamo che ultimamente stai facendo moltissimi concerti, non solo in Italia. Come trovi il pubblico occidentale che viene alle tue esibizioni rispetto a quanto potresti riscontrare in Giappone?
Il pubblico è sempre molto partecipe: ballano con noi e sono molto vivaci, probabilmente più in Italia (specie al sud) che in Giappone. Quello che è diverso è che in Europa spesso suoniamo ai grandi festival di manga e cosplay mentre in Giappone più in discoteche e disco-pub musicali. Allora l’atmosfera è diversa, in Giappone non abbiamo mai cosplayer tra il pubblico! In Italia canto solo canzoni giapponesi, ma in Giappone qualche volta interpreto qualche pezzo italiano perché questo piace ai giapponesi.

Oltre ad esibirti sono molte le tue attività a tema Giappone, come le lezioni di giapponese che tieni in TV o le collaborazioni con Ochacaffè. Cosa ne pensi del “fenomeno Giappone” che con gli anni si sta allargando sempre di più in Italia?
Mi fa felicissima sapere che molti amano il Giappone, e quando mi dicono che seguono le mie lezioni su Youtube sono orgogliosa! Spero che sia utile a qualcuno che magari viaggerà in Giappone. Facciamo talmente tante cose, tra presentazioni sul palco, concerti, trasmissioni TV! Per esempio in TV con DJ Shiru facciamo non solo il corso di giapponese ma anche il KJ Show dove presentiamo musicisti giapponesi e il KJ on the Road dove visitiamo zone interessanti del Giappone e riprendiamo ciò che vediamo. Oltre a questo videoclip musicali, servizi fotografici, sfilate in kimono o in cosplay! Troppe cose forse?!?

Come ultima domanda, visto che nel nostro blog si parla di libri, vorremmo sapere se ti piace leggere e se hai uno scrittore preferito, sia giapponese che italiano.
Non leggo tanto perché non ho molto tempo, adesso sto leggendo un libro che si chiama 容疑者Xの献身 (Yōgisha Ekkusu no Kenshin) di 東野 圭吾, (Higashino Keigo), è un thriller. Non credo che sia tradotto in Italiano. Leggo solo in giapponese perché è ancora troppo difficile leggere un romanzo in italiano!

Grazie per aver risposto alle nostre domande e grazie agli amici di Ochacaffè!

La Biblioteca dell’Estremo Oriente


Per seguire ERIKO:

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