martedì 2 aprile 2013

Il bambino scambiato, di Oe Kenzaburo

Traduzione dal giapponese di Gianluca Coci 


È mattina presto e la luce dell'alba deposita un minuto pulviscolo dorato sugli scaffali dello studio dell'anziano Kogito, uno scrittore famoso in tutto il Giappone. L'uomo sta guardando, come paralizzato, il contenuto di un'enorme e vecchia valigia: centinaia di audiocassette, tutte registrate dal suo più vecchio e caro amico, Goro, famoso regista e fratello di sua moglie. Gorō gli ha spedito la valigia pochi giorni prima, accompagnata da un messaggio enigmatico. E poco dopo Kogito è venuto a sapere che l'amico si è tolto la vita. Senza lasciare scritto nulla, senza un perché.

Kogito cerca una spiegazione proprio nella voce di Gorō, che ha affidato le sue ultime parole a quei fragili nastri. Parole che portano l'anziano scrittore in Germania, alla ricerca di una donna misteriosa che ha conosciuto Gorō e che custodisce un libro speciale. Un libro che parla di un'antica leggenda, la storia di un bambino scambiato, e risulta legato a doppio filo a un avvenimento di molti anni prima che ha sconvolto la vita di un'intera famiglia. Ma è tra le brumose foreste del sud del Giappone che si nasconde la verità sul segreto che Gorō ha custodito per decenni nel suo cuore. Ed è lì che Kogito deve trovare il coraggio di tornare.
Kenzaburō Ōe, premio Nobel per la letteratura, ha definito questo romanzo il più importante della sua vita.
Un'opera magica e onirica dalle atmosfere rarefatte, che è anche un tentativo di perforare un guscio d'immensa tristezza per abbracciare le emozioni di una nuova esistenza.  


«Una riflessione intellettuale intensa e scenari magici.»
«Publishers Weekly»

«Con maestria incomparabile, Ōe ci fa riflettere sull'amore, il sesso, l'arte, l'amicizia, la famiglia, la morte, in una narrazione ricca e ancorata alle sue esperienze personali.»
«Booklist»

«Un capolavoro fortemente evocativo che riconferma le eccezionali doti narrative del premio Nobel per la letteratura.»
«Los Angeles Times»


Kenzaburō Ōe è nato nel 1935 nell' isola di Shikoku, nel sud ovest del Giappone. A ventidue anni ha vinto il premio Akugatawa per il racconto Animale d'allevamento. Nel 1989 ha vinto il Premio Europalia, nel 1993 il Premio Mondello, nel 1994 il Premio Nobel per la letteratura. Tra le sue opere Garzanti ha attualmente in catalogo i romanzi Il grido silenzioso, Un'esperienza personale e Insegnaci a superare la nostra pazzia


  • Rilegato: 448 pagine
  • Editore: Garzanti Libri (4 aprile 2013)
  • Prezzo: 24 euro
  • Collana: Narratori moderni
 

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