sabato 5 gennaio 2013

Silenzio, di Endo Shusaku


“Il nuovo romanzo di uno dei maggiori scrittori giapponesi”
 
Nagasaki, 1633: l’indomito padre gesuita Cristóvão Ferreira, che da anni si batte in Giappone per diffondere il cristianesimo, ha rinnegato la vera fede ed è diventato un apostata: questa è la notizia sconvolgente che giunge a Roma. La Compagnia del Gesù decide allora di inviare in Oriente due giovani fratelli, Sebastião Rodrigues e Francisco Garrpe per compiere un’indagine all’interno della chiesa locale. I due gesuiti però, partiti pieni di ideali e di entusiasmo, si scontrano ben presto con la dura realtà del Giappone dei Tokugawa e delle persecuzioni.
I sospetti cristiani vengono costretti dalle autorità giapponesi a calpestare immagini sacre: chi si rifiuta viene torturato e ucciso, mentre chi accetta viene deriso e costretto a vivere ai margini della società, rifiutato tanto dalla comunità cristiana quanto dai giapponesi.
La vita in Giappone si fa sempre più difficile per Rodrigues che ora vive in prima persona le persecuzioni e che finisce, evangelicamente, per essere tradito dall’amico Kichijiro, il suo «Giuda», mentre implora Dio di rompere il suo «silenzio».

"Ho letto e riletto questo libro innumerevoli volte e mi sono deciso a farne un film. Mi ha offerto un nutrimento spirituale che ho trovato in pochissime altre opere d’arte."
Martin Scorsese
"Un capolavoro: non si può dire altro."
Daily Telegraph
"Uno dei più raffinati romanzi storici di sempre."
David Mitchell

Un estratto:
"La notizia giunse fino alla Chiesa di Roma. Christovao Ferreira, che era stato inviato in Giappone dalla Compagnia di Gesù del Portogallo, dopo esser stato sottoposto alla tortura della fossa, aveva abiurato la sua fede divenendo un apostata. Missionario di provata esperienza e che godeva di grandissima stima, Christovao Ferreira aveva trascorso trentatré anni in Giappone, dove aveva ricoperto l’alta carica di padre provinciale, diventando una fonte di ispirazione sia per i sacerdoti sia per i credenti.
Era inoltre un teologo di notevole talento. Durante le persecuzioni si era spinto segretamente nella regione di Kamigata per svolgere la sua opera di apostolato; le lettere che di là inviava a Roma traboccavano di coraggio indomito. Che un simile uomo tradisse la propria fede era inconcepibile, per quanto potesse esser terribile il frangente in cui si era venuto a trovare. In seno ai membri della Compagnia di Gesù, come nella Chiesa in genere, ci si chiedeva se il tutto non fosse un’invenzione messa in giro dagli olandesi o dai giapponesi." 

Il libro:
Traduzione di Lydia Lax 
Corbaccio Editore
Pagg. 224
Collana: Narratori Corbaccio
Dal 10 gennaio in libreria

L'autore:
Shusaku Endo (1923-1996) è uno dei maggiori scrittori giapponesi. Battezzato per volntà della madree, si è laureato a Tokyo in letteratura francese e ha vissuto per molti anni a Lione. Considerato il Graham Greene giapponese per la delicatezza con cui descrive la fragilità umana di fronte al mistero divino, Endo ha ricevuto numerosi premi letterari ed è stato più volte candidato al Nobel per la letteratura. Fra i suoi romanzi pubblicati anche in italiano ricordiamo Vita di Gesù, Una donna chiamata Shizu e Scandalo.  

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