sabato 18 agosto 2012

Gengis Khan, la tomba segreta dell'imperatore

di Ippolito Marmai
Campanotto Editore

Un libro, una storia vera.

Un incubo apparentemente dimenticato, la voglia di raggiungere una meta ai limiti del possibile, la ricerca e l’avventura, una città di luci e ombre, l’incontro con uomini e donne di una splendida umanità, un sogno d’amore e l’amore sognato, la morte e il dolore, gli occhi di un bambino e la Mongolia nel cuore.
Una storia vera, tra gente fiera e incredibilmente ospitale, un viaggio nella steppa dove ritrovare se stessi o perdersi per sempre.

giovedì 9 agosto 2012

"Parla! Parla!", racconto breve di Zhou Weihui

di Clara Bulfoni
tuttocina.it

Zhou Weihui, giovane scrittrice di Shanghai diventata famosa con il romanzo Shanghai Baobei (edito da Chunfeng Wenyi chubanshe, Shenyang, 1ª edizione settembre 1999, 6ª edizione marzo 2000), tradotto in italiano da Yuan Huaqing con il titolo Shanghai Baby (edito in Italia da Rizzoli, Milano 2000), è stata una delle protagoniste della scena letteraria cinese del 2000. Il romanzo, bandito e ritirato - è stato addirittura bruciato nell'aprile 2000 dopo avere venduto 110 mila copie - ha continuato a essere reperibile clandestinamente, e a circolare soprattutto tra i giovani. L'acquisizione dei diritti d'autore da parte di case editrici straniere ne ha sancito la diffusione internazionale. Shanghai Baby è diventato un caso letterario in Cina e all'estero1:

mercoledì 8 agosto 2012

Diritto costituzionale giapponese

di Chiara Gallese



Un'analisi del testo costituzionale giapponese, integrato con le decisioni della Corte Suprema e fonti di cronaca attuale, insieme a un'analisi delle problematiche più discusse in ambito internazionale.

Cultura giapponese – Il ventaglio (扇子, sensu)


Quel vanitoso battito d’ali, un linguaggio segreto tra le pieghe degli sguardi

Di Roberta Scorranese (La Lettura del Corriere della Sera)

Ihara Saikaku, vita di una donna licenziosa.

Il “mondo fluttuante” del Giappone di fine Seicento restituisce un universo mole di cortigiane e ragazze perdute, caste sociali simili a barriere e un codice comportamentale scritto negli oggetti. Il ventaglio, appunto: elemento indispensabile nelle danze delle fanciulle, ornamento per le cortigiane. In “Vita di una donna licenziosa” (1686, esemplare del genere “romanzi galanti”, dal quale Kenji Mizoguchi trasse ispirazione per il film “Vita di O-Haru, donna galante”, nel 1952) Ihara Saikaku utilizza il ventaglio per connotare una delle pochissime fasi felici e sentimentalmente stabili della protagonista, giovane cortigiana dalla singolare dignità, a discapito della decadenza morale.

martedì 7 agosto 2012

Pechino, la cucina dell'imperatore

di Ornella D'Alessio
Il Sole 24 Ore

Anatra laccata e hot pot. Sapori dosati con sapienza e attenzione alla presentazione dei piatti. A Pechino mangiare è pura arte. Ecco le dritte per scegliere i ristoranti migliori. Senza sorprese spiacevoli.
Il ristorane vegetariano Pure Lotus, gestito da monachi buddshisti


lunedì 6 agosto 2012

Lanterne colorate per Hiroshima

Non servono parole per questa giornata del ricordo, basta un'immagine per non dimenticare.


Lanterne colorate sul fiume Motoyasu di fronte all'Atomic Bomb Dome a Hiroshima per ricordare le vittime dell'attacco atomico

(Afp/Nogi)
Foto tratta da: Corriere.it

domenica 5 agosto 2012

Concorso Quota 1000 - I Vincitori

Grazie a tutti voi che avete partecipato e votato al secondo concorso della Biblioteca dell'Estremo Oriente! In questi giorni la pagina Facebook è riuscita a raggiungere più di 37.000 persone! Tutto grazie alla vostra creatività!!

Dopo una settimana di votazioni, è giunto il momento di decretare i vincitori.

La foto PRIMA CLASSIFICATA è di:
Silvia Celeste, con il libro "La casa delle belle addormentate", di Yasunari Kawabata
(242 voti)


sabato 4 agosto 2012

Come creare raffinati giardini giapponesi


Il giardino giapponese non è solo un luogo di riposo e di svago, ma è un ambiente quasi magico che consente all’essere umano di raggiungere con la meditazione il contatto con le divinità e di pervenire alla purificazione e alla pace interiore.

Questi giardini presentano caratteri del tutto eccezionali rispetto alla tipologia del giardino occidentale. Esso nasce agli inizi del V secolo d.C., importato dalla Cina e codificato in Giappone, si caratterizza per avere un'impronta di tipo paesaggistico, composto principalmente da piante, pietre e acqua, l’autore v’invita a scoprire come realizzare un giardino in stile nipponico, come svilupparlo al meglio e come mantenerlo con inclusi gli aspetti storico-filosofici. In questo manuale potrete trovare nozioni e consigli indispensabili in forma chiara ed essenziale sulle procedure per realizzare e mantenere senza difficoltà il vostro giardino in stile giapponese.

giovedì 2 agosto 2012

"La cena degli addii" di Ito Ogawa

Traduzione dal giapponese di Gianluca Coci (Neri Pozza Editore)

Una nonna precipita nell’oblio della vecchiaia cancellando dalla memoria dapprima la figlia e poi la nipote, e chiudendosi nel castello inattaccabile di chi si approssima alla fine. Niente sembrerebbe destarla alla vita, né il cibo né le premure dei familiari. Un giorno, però, la nipote le porta una granita gelata, un piccolo gustoso monte Fuji identico a quello assaporato qualche anno prima a un chiosco non lontano da casa, e allora la nonna ritrova un guizzo di gioia e vitalità.
Una donna gravemente ammalata decide di dedicare i suoi ultimi giorni a insegnare alla sua bambina come preparare un buon misoshiru, la zuppa di miso, la pasta di soia fermentata servita in una ciotola di brodo denso. Ha promesso al marito di preparargli ogni giorno l’adorato piatto e non vuole che, dopo il suo congedo dal mondo, un’altra donna, estranea alla famiglia, assolva quel compito.