domenica 8 luglio 2012

Scoprire Kyoto (con un libro)

Tempo di festa a Kyoto. Luglio è il mese del "Gion Matsuri", il festival di Gion, nato nell'869 per debellare un'epidemia. E' un'occasione unica per scoprire la città, soprattutto durante la sfilata dei carri del 17.
In alternativa, per chi è attratto dall'antica capitale imperiale, c'è la letteratura.
Le concubine floreali (Marsilio) è un classico anonimo del XII secolo ambientato proprio in quelle vie.
di Annachiara Sacchi (La Lettura del Corriere della Sera)




IL LIBRO

Le concubine floreali. Storie del consigliere
Autore: anonimo
a cura di Yoko Kubota
Nella produzione letteraria che fa seguito all’immortale capolavoro di Murasaki Shikibu, Storia di Genji, spicca questa raccolta di dieci storie che ne riprende alcuni temi e ne ripropone altri in chiave allusiva e talvolta ironica. Al pari di tante altre opere della narrativa classica, tuttora ignota è l’identità dell’autore, o degli autori, ma è molto probabile che almeno in parte sia di mano femminile, frutto di quelle tenzoni letterarie tanto in voga alla corte imperiale.

Le concubine floreali, che dà il titolo a questo libro, è uno dei dieci racconti che compongono lo Tsutsumi Chu-nagon monogatari (Storie del Consigliere di Mezzo di Tsutsumi), un classico del xii secolo, di anonimo, qui tradotto integralmente. Filo conduttore di quasi tutti i racconti è il rapporto amoroso tra i nobili della corte imperiale di Kyo-to, che assume di volta in volta toni gioiosi o velati di malinconia, ironici o briosi, in un susseguirsi di cerimonie, di equivoci, di incontri furtivi, di gare di fiori, di conchiglie, di musica. Protagonista assoluta è la poesia: versi inviava lo spasimante che desiderava ottenere più che uno sguardo fugace attraverso le cortine della dama dei suoi desideri, con versi rispondeva la donna, ancora una poesia era d’obbligo appena i due amanti si separavano. Poetare era un metro di giudizio in una società che faceva della bellezza e della raffinatezza i suoi canoni assoluti. Non mancano situazioni originali come nella Principessa che amava gli insetti, o con un finale a sorpresa come nel Tenente che colse i fiori di ciliegio, o l’arguta presa in giro di un monaco fanfarone in Quisquilia, o ancora l’alternanza di toni patetici e grotteschi in Nerofumo.

Titolo originale: Tsutsumi chunagon monogatari

Yoko Kubota (1947-1991) ha insegnato giapponese all’Università degli studi di Venezia. 
Brossura: 208 pagine
Editore:
Marsilio; 3 edizione (11 maggio 1992)
Collana:
Letteratura universale. Mille gru
Lingua:
Italiano
ISBN-10:
883175226X
ISBN-13:
978-8831752268
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