martedì 3 aprile 2012

cina.net - Post dalla Cina del nuovo millennio

di Ivan Franceschini
Prefazione di Marco Del Corona


Dall’autore dei blog Il vecchio stolto sposta la montagna,
Appunti cinesi e Cineresie, un ritratto della Cina, o meglio, delle diverse Cine che emergono dalla rete

Franceschini si è appostato come su un punto sopraelevato e ha annotato con scrupolo dettagli e fatti (mostrando ad esempio come l’eccezionale ondata di scioperi della primavera 2010 non fosse né eccezionale né tantomeno un’ondata), per poi passare a interrogare alcune delle vicende riportate, rintracciando le persone, si direbbe, informate dei fatti. (Marco Del Corona)



Il web cinese registra oggi oltre 500 milioni di utenti. Nonostante i tentativi di censura e di “armonizzazione” compiuti dal governo, il popolo della rete si impone nella Cina di oggi e disegna un intreccio di reti e
relazioni spesso invisibile a prima vista, a causa della sua intrinseca molteplicità.
Ivan Franceschini, giornalista e studioso della Cina contemporanea, ha scelto il blog come strumento privilegiato per raccontare eventi e fotografare realtà spesso destinate a restare al di fuori dal circuito dei
media mainstream. Il blog, infatti, libero dai vincoli del giornalismo tradizionale e non legato alla rigidità di linguaggio e alla metodologia del mondo accademico, consente di esplorare realtà sfuggenti e in continuo
mutamento come quella cinese.

Da anni Ivan Franceschini racconta la Cina sul suo blog “Il vecchio stolto sposta la montagna”. Storie che riflettono l’evoluzione del mondo del lavoro con attenzione alle fasce più emarginate della popolazione: le
“formiche”, ovvero i laureati che non riescono a trovare lavoro e a inserirsi nei meccanismi della crescita economica, gli autisti, categoria di invisibili e ubiqui “facilitatori”, e ancora i minatori, gli schiavi-bambini
delle fornaci. Testimonianze di come stia germogliando una società civile impegnata nella difesa dei diritti calpestati dalle autorità statali.

cina.net è il risultato della raccolta e dell’aggiornamento dei più significativi interventi postati dall’autore negli ultimi due anni sul web: un dossier che procedendo per flash fa luce su aspetti sconosciuti ma altamente rappresentativi della Cina di oggi.
Ivan Franceschini, dal 2006 vive a Pechino, dove opera come giornalista freelance e conduce ricerche
su questioni legate al mondo del lavoro e della società civile.
Dottorando di ricerca presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, cura i blog Appunti cinesi sul sito
del quotidiano L’Unità e Cineresie.info. Ha pubblicato Cronache dalle fornaci cinesi (2009) e con Renzo Cavalieri ha curato Germogli di società civile in Cina (2010). Con Tommaso Facchin ha girato il
documentario Dreamwork China (2011).

Editore: O Barra O
Collana: Occidente-Oriente
Pagine: 183
Euro: 13 €

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