martedì 20 marzo 2012

Il diario di Yuri: I ladri


Il diario di Yuri: le esperienze di vita italiane di una ragazza giapponese a Milano.

I LADRI


Si dice che in Italia ci sono tanti ladri.

Ma fino adesso i ladri non sono mai capitati a me e io credo soltanto che qua ci sono tanti ladri perché dicono cosi. 

Ma visto che ci potrebbero essere tanti ladri la mia vita quotidiana diventa più complicata e mi sento un po’ stanca rispetto alla vita in Giappone.



Prima di tutto le chiavi! Quante chiavi di casa ci sono qua in Italia!
La chiave del cancello, del portone di ingresso, dell’ porta di casa e anche l’ allarme!  Quante cose dobbiamo fare per entrare in casa! In Giappone normalmente uno ha solo una chiave. In Italia prima avevo quattro chiavi e adesso ne ho tre. Sento che sono troppe e sono stufa di aprire e chiudere ogni volta.
Conosco un amico che porta sempre circa venti chiavi e penso che sia molto scomodo. Probabilmente saranno le chiavi di casa delle sue morose. Tantissime! 

E poi si devono chiudere tutte le tapparelle a casa, si devono togliere via il navigatore e la radio dalla macchina quando si scende per lungo tempo. ma sopratutto è pericoloso lasciare la macchina a lungo dove non c’ è  tanta gente..etc

Mentre sono in città mi accorgo che i negozi si proteggono molto bene. Ci sono tanti negozi che hanno le telecamere o i guardiani e le porte delle banche sono doppie. Inoltre ci sono pochi distributori automatici nelle stazioni.


Queste cose del genere sono normali per voi italiani ma a me sembrano strane, specialmente appena sono arrivata in Italia. 
                                                                        

Sono sicura che ci vogliono più soldi per la prevenzione di ladri in Italia che in Giappone.
Ma mi pare che il costo è molto inutile. Perchè se non ci fossero i ladri non servirebbero neanche questi soldi.

Voglio dire a tutti che facciamo tanta fatica per proteggerci dai ladri e siamo stufi. Se non fosse così potremmo vivere in tranquillità. Voglio usare i soldi per installare l’ allarme per andare a mangiare la pizza.

A proposito c’era una capanna del negozio di frutta e verdura senza nessuno dentro vicino a casa mia in Giappone.
Dentro c’erano verdure e frutta e chi ne prendeva metteva i soldi dentro una scatoletta.
Siccome la capanna era molto vecchia e sporca mi sembrava povera.

Ma adesso penso che la società dove si può fare questo è molto preziosa.


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