giovedì 15 marzo 2012

Asian Film Festival 2012


Asian Film Festival torna in terra reggiana. Forte di un successo entusiasmante ottenuto lo scorso anno, si presenta di nuovo e in una edizione di altissimo profilo che nei nove giorni di proiezione, dal 16 al 24 marzo, proporrà sui nostri schermi quaranta pellicole della migliore cinematografia dei Paesi del lontano Oriente che parteciperanno alla grande kermesse.



È bello salutare il ritorno di Asian Film Festival. È come rivedere un amico che ha tanto da raccontarci dall’ultimo incontro. E a Reggio Emilia, dove si propone nella sua decima edizione, lo accoglieremo con piacere curiosi di scoprire quanto di nuovo ci riserva.
Per parte nostra l’aver mantenuto con determinazione l’impegno a realizzare la seconda edizione del Festival cinematografico orientale in territorio reggiano deriva senz’altro dalla convinzione che Reggio Emilia, il suo territorio, i suoi giovani, la comunità in genere costituiscano il contesto ideale al consolidarsi di una proposta culturale che coglie un interesse per l’arte cinematografica già diffuso e radicato sia a livello istituzionale, che associazionistico, che individuale.

Del resto siamo la terra del grande Zavattini, una tra le più importanti figure espresse dalla cultura italiana, cinematografica e non nel ventesimo secolo,  e anche, più recentemente, patria di quel fenomeno chiamato Luciano Ligabue che si è cimentato con successo anche nella regia cinematografica. Ma al di là dei grandi figli, Reggio Emilia ama il cinema come forma d’arte in sé, duttile e al tempo stesso incisiva, che legge l’essere e il mondo ora attraverso la lente del vero, ora del sogno, ora del desiderio o del surreale, che cattura e che accomuna tutti nell’unica catena della vita. Se lo scorso anno il Festival si è posto come avanguardia della Mostra dedicata al grande Maestro giapponese Shozo Shimamoto, tra i massimi interpreti del Movimento Gutai, oggi Asian Film Festival si colloca temporalmente proprio al centro di una bellissima Mostra a Palazzo Magnani, oltre ottanta opere, dedicata all’Oriente vicino e lontano, alle sue terre incantate viste o sognate dai grandi Artisti italiani tra l’Ottocento e gli inizi del Novecento. Un altro modo, un altro linguaggio artistico, parallelo e convergente, per penetrare colori, immagini, paesaggi, atmosfere di terre lontane e  regalarci suggestioni di fiaba e la bruciante sensazione di essere così lontani ma così vicini.
Dunque Asian Film Festival si tuffa nell’abbraccio di una calorosa accoglienza che si esprimerà in vari modi e luoghi diversi. Infatti, oltre che all’interno della città – a Palazzo Magnani e al  Cinema  Al Corso -, il Festival troverà ospitalità pure sul territorio provinciale, poiché da quest’anno prendono avvio le proiezioni anche presso il Cinema Eden di Puianello, nel Comune di Quattro Castella, in collaborazione con la Cooperativa e il Cineclub che gestiscono la sala e a cui va la nostra riconoscenza. Questa nuova rotta sta a testimoniare la volontà di allargare l’attenzione ad altre realtà, oltre quella cittadina, diverse, vivaci e attive nella elaborazione e diffusione della cultura e dell’arte cinematografica.

Un particolare compiacimento inoltre deriva dalla collaborazione attiva che l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia ha assicurato attraverso la presenza e il lavoro, a fianco della organizzazione del Festival, di numerosi studenti grazie alla concreta disponibilità dei docenti. Un particolare ringraziamento va alla Provincia di Reggio Emilia, Presidenza e Assessorato alla Cultura, per aver sostenuto con convinzione la nuova edizione di Asian Film Festival, e al Comune di Reggio Emilia, Assessorato alla Cultura, che ha affiancato la Fondazione nell’affrontare alcune delle problematiche che una tale organizzazione richiede. Un pensiero riconoscente poi a tutti coloro che in vario modo e in ruoli diversi hanno reso possibile quello che, ne siamo certi, sarà un evento di grande portata. Infine la Fondazione Palazzo Magnani e l’Associazione Cineforum Robert Bresson esprimono un saluto a tutti i cittadini provenienti dal vicino o estremo Oriente che vivono e operano qui a Reggio Emilia. Auspichiamo che questo Festival sia interpretato come un piccolo segno di voler dare e ricevere sincera amicizia.

Avde Iris Giglioli
Presidente Fondazione Palazzo Magnani

Le sedi:
Palazzo Magnani, corso Garibaldi 29/31, Reggio Emilia
Cinema Al Corso, corso Garibaldi 14, Reggio Emilia
Cinema Eden d’Essai, via A. Gramsci 8/1, Puianello (RE)
Ingressi:
biglietto 5 euro, abbonamento 35 euro
Ospiti:
Tsukamoto Shinya, regista e attore (Giappone)
Siu Pham, regista (Vietnam)
Lai Weijie, regista (Singapore)
Chow Keung, produttore (Hong Kong)

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