giovedì 29 dicembre 2011

MONOLOGHI DEL GIORNO DEL GIUDIZIO di LIU Xiaobo

Nel 2009 la Corte popolare di Pechino ha processato e condannato alcuni intellettuali e giornalisti per aver partecipato alla stesura e alla diffusione di Carta 08, un manifesto civile volto a promuovere importanti riforme politiche e a sostenere la causa della difesa dei diritti umani. Un anno dopo l'ispiratore e primo firmatario del documento, Liu Xiaobo, è stato insignito del premio Nobel per la pace, ma non ha potuto ritirarlo perché rinchiuso in prigione, dove dovrà rimanere per altri dieci anni. Il suo nome e l'immagine della sedia vuota nella sala della premiazione di Oslo hanno fatto il giro del mondo.

mercoledì 28 dicembre 2011

SE NON È AMORE VERO ALLORA È SPAZZATURA

Xiao Ding è un uomo fortunato: è giovane, bello, vive a Nanchino in un appartamento di cui è proprietario e fa lo scrittore, un mestiere che gli offre libertà e prestigio. È desiderato dalle donne e invidiato dagli amici impiegati. Ma qualcosa non va, fortuna e libertà hanno su di lui un effetto negativo e Xiao Ding si trova a trascorrere le giornate all'insegna dell'immobilità e dell'inettitudine, senza produrre una sola riga, senza agire, senza provare sentimenti e senza instaurare relazioni. Mentre un anno trascorre frenetico nella metropoli sempre più ricca e congestionata, Ding preferisce rimanere immobile e posare il suo sguardo ironico sugli esseri umani che lo circondano: dal padre ossessivamente dedito al lavoro e alla cura di sé, alla fidanzata Xiao Chu con cui non riesce a comunicare, alle coppie di amici che, al contrario di lui, sono vitali e attivi.

martedì 27 dicembre 2011

Il transculturalismo di Murakami Haruki

di: Claudio Asciuti

Quando le attese (e le aspettative) sul nuovo romanzo di Murakami Haruki (foto), classe 1949 e possibile candidato al Nobel, si fecero più strette, si cominciò a parlare dell’opera come il suo capolavoro: il leggendario scrittore giapponese che fece scrivere a Oe Kenzaburo, Nobel nel 1994, parole di fuoco sulla sua scrittura da anni incrociava un successo editoriale di seguito all’altro, e non a discapito della qualità.
D’altronde Oe nella forma di intellettuale tutto d’un pezzo, che aveva traversato il dopoguerra e il Giappone della rinascita, sottolineava come la grande scrittura giapponese avesse concluso agli inizi del Settanta con la morte di Mishima, da “destra” e con la scuola del dopoguerra,

mercoledì 21 dicembre 2011

Sherlock a Shangai

Chen Xiaoqing

Sherlock a Shangai
Giallo

Sei avvincenti racconti polizieschi del Conan Doyle cinese
Nella Cina Repubblicana degli anni ‘20, in una Shanghai detta “la Parigi d’Oriente”...

Traduzione dall’inglese di Adriana Crespi

martedì 20 dicembre 2011

L'adorato Kim Chong-il

Biografia ufficiale del leader nordcoreano

 

Finestra sull'ultimo bastione della guerra fredda, la biografia ufficiale del leader nordcoreano Kim Chong-il esalta il mito di colui che guida sullo scacchiere internazionale il paese più isolato del mondo.
Scritti di Rosella Ideo e Maurizio Riotto
Traduzione dal coreano di Andrea De Benedittis

domenica 18 dicembre 2011

"Shanghai Baby" di Zhou Weihui




Da Shanghai, città multirazziale percorsa da nuovi fermenti, simbolo della Cina che cambia, arriva questo libro che si è affermato come un caso letterario clamoroso. Ha entusiasmato migliaia di giovani cinesi che vi si sono riconosciuti e lo hanno letto in massa, scaricandolo da Internet quando le autorità di Pechino lo hanno messo al bando per il suo contenuto scabroso.
Shanghai Baby racconta di Coco, venticinquenne ambiziosa e inquieta, ex giornalista e scrittrice, cameriera in un bar di Shanghai. Coco ama Tiantian, un ragazzo alto e bello, ma impotente e dedito all’eroina. Al tempo stesso ha un sogno: scrivere il romanzo che dovrebbe renderla celebre. Un giorno conosce Mark, un uomo d’affari tedesco, sposato. E non esita a intrecciare con lui una rovente storia di sesso e a tradire Tiantian pur continuando ad amarlo perdutamente, con intensità disperata.

Amore e sesso nella Cina consumista

In «Shanghai Baby» Zhou Weihui ha raccontato i nuovi costumi dei giovani asiatici Amore e sesso nella Cina consumista.

«I giovani cinesi di Shanghai bevono Coca Cola, fanno l' amore, pensano alla carriera e vogliono diventare ricchi. Di politica si interessano poco o niente - dice Zhou Weihui, dosando con perfetto tempismo piccoli sorrisi pieni di garbo -. Dal punto di vista culturale, a partire dal 1949, nel nostro paese non si è più prodotto nulla di veramente importante. Tanto che, per quanto mi concerne, finisco spesso col rifugiarmi nella lettura dei classici. Come me, si comportano molti altri giovani. Quando parlo d' una produzione mediocre può credermi, so quello che dico. Ho fatto studi specialistici, sono laureata in letteratura cinese all' università di Fudan» spiega Zhou Weihui, precisando come a Shanghai adesso si ascolti molta musica e circolino molti libri provenienti dai paesi occidentali.

venerdì 16 dicembre 2011

Reportage dall'universo femminile giapponese

Julie Rovéro-Carrez
e Raphaëlle Choël

Tokyo sisters
Reportage dall'universo femminile giapponese

Un po’ geishe, un po’ bad girls: viaggio nell’universo femminile giapponese
“L’immagine della donna modesta e riservata che vive all’ombra del marito [...] ha fatto il suo tempo. Noi giapponesi siamo ancorate ai valori tradizionali, ma con un fortissimo desiderio di vivere in un’epoca ove tutto è possibile. Che dilemma!” dalla prefazione di Y. Matsumoto
Traduzione di Giusi Valent

giovedì 15 dicembre 2011

INTERVISTA A MO YAN

INTERVISTA A MO YAN

“Una storiografia dal basso” – lo scrittore di “Sorgo Rosso”

 

Milano, 23 lug.- «Il problema più grande della Cina di oggi sono le differenze di ricchezza. Ai tempi di Mao eravamo tutti uguali. Dagli anni Ottanta in poi, invece, la distanza tra le persone è andata aumentando. Oggi ci sono cinesi che vanno in giro con orologi da decine di migliaia di dollari a bordo di auto di lusso e altri che sono invece poverissimi. Non c’è più equità e questo sta sollevando lo scontento delle persone. Su internet si leggono molti commenti contrari al governo».

martedì 13 dicembre 2011

Più Holmes per tutti Cinico, geloso, gay e giapponese

Si moltiplicano le fantasiose riletture del detective più famoso del mondo e tutte lasciano nell’ombra la tradizione


In fondo, il detective non è che un «tecnico». Come l’idraulico, l’elettricista e il ministro, lo chiamano quando c’è qualcosa che non funziona. Ma lui, per quanto s’impegni, non può, diversamente da tutti gli altri tecnici (quasi tutti, in verità...) tornare ab ovo: si limita a spiegare chi, come, dove, quando e perché ha fatto la frittata.

domenica 11 dicembre 2011

L’amore immaginario di Murakami / 2

Lo scrittore nipponico ha consegnato al grande pubblico un’opera colossale, che divide, perché racconta i sentimenti senza risparmiarsi (e senza risparmiare fatica al lettore)

PERCHE' MI PIACE. E' UN CAPOLAVORO DI ERRORI UMANI, UN VIAGGIO PSICHICO IRRINUNCIABILE

haruki

L’amore immaginario di Murakami / 1

Lo scrittore nipponico ha consegnato al grande pubblico un’opera colossale, che divide, perché racconta i sentimenti senza risparmiarsi (e senza risparmiare fatica al lettore)

PERCHE' NON MI PIACE. IL ROMANZO ABNORME E INCREDIBILE DI UN AUTORE ODIOSAMENTE FURBO 




I due eroi del romanzo-bino di Murakami Haruki, 1Q84, più volte s’imbattono nella Sinfonietta di Leós Janacek. Beninteso, ognuno per conto suo. Le strade di Aomame e di Tengo corrono parallele, sono rette che nella realtà mai s’incontreranno ma potrebbero incontrarsi nell’infinito, ovvero nel seguito del romanzo (fiume). Certo, c’è da mettersi d’accordo su cosa può nascondere questa parola ineffabile, infinito. Aomame e Tengo vivono a Tokio, nel 1984, l’anno fatale di Orwell. Questo, solo in teoria. I due invero sono in un altro mondo, in un anno simile, parallelo anch’esso (al primo), o simultaneo o, teste Carl Gustav Jung, sincronico.

sabato 10 dicembre 2011

DETECTIVE HANSHICHI. I misteri della città di Edo (Okamoto Kidō)


Okamoto Kidō
DETECTIVE HANSHICHI. I misteri della città di Edo
(vol. 1, traduzio
ne di Pietro Ferrari)


Nell’antica città Edo, la Tokyo feudale dello shogunato Tokugawa, il detective Hanshichi indaga su crimini e fatti inconsueti: il fantasma di una donna affogata tormenta una giovane signora; un attore muore sul palcoscenico in una versione troppo realistica di un classico del teatro kabuki; due loschi samurai ordiscono una vendetta; una campana anti-incendi suona inspiegabilmente notte dopo notte; una danzatrice giace morta sul suo tatami, la gola stretta da un serpentello...
Il rude e ironico Hanshichi conduce le sue ricerche con profondo realismo e sottile intuito, sfatando credenze e superstizioni ancora fortemente radicate nelle persone del suo tempo.

martedì 6 dicembre 2011

Come sono diventato Haruki Murakami

"Ho rischiato e sono sopravvissuto". I genitori lo volevano impiegato alla Mitsubishi. Lui si è sposato giovanissimo, ha aperto un bar jazz e si è messo a scrivere. Ora, in occasione del suo nuovo romanzo 1Q84, si racconta.
di Emma Brockes, 05/12/2011

domenica 4 dicembre 2011

L'interprete (Suki Kim)

Suzi Park ha 29 anni, origini coreane, e lavora come interprete per il tribunale di New York. Durante un processo viene a conoscenza di un dettaglio sulla sua famiglia che, ben presto, le cambierà per sempre la vita: cinque anni prima i genitori di Suzi erano stati brutalmente assassinati in un'apparente tentativo di rapina nel loro negozio di frutta e verdura, nel Queens. O almeno questo è quello che lei aveva sempre creduto. Ma ora un nuovo indizio la mette sulle tracce di un'altra sconvolgente verità, in cui è invischiata anche la sorella Grace, misteriosamente scomparsa: i genitori delle due ragazze, in realtà, sono stati uccisi per vendetta. Ma da chi?

sabato 3 dicembre 2011

1Q84 - Colonna Sonora


Grazie a Lazyproduction che sulla pagina di Haruki Murakami di Anobii ha postato questi link ora è possibile ascoltare la colonna sonora di 1Q84!

giovedì 1 dicembre 2011

Il cinema coreano contemporaneo

Hyangjin Lee

Il cinema coreano contemporaneo
Identità, cultura e politica

O barra O Edizioni


Unico studio approfondito sulla cinematografia della Corea del Sud e della Corea del Nord, fa emergere le radici comuni di un paese ancora politicamente diviso. una rassegna completa, un viaggio affascinante alla scoperta di una produzione che spicca nel panorama mondiale del cinema.