mercoledì 21 dicembre 2011

Sherlock a Shangai

Chen Xiaoqing

Sherlock a Shangai
Giallo

Sei avvincenti racconti polizieschi del Conan Doyle cinese
Nella Cina Repubblicana degli anni ‘20, in una Shanghai detta “la Parigi d’Oriente”...

Traduzione dall’inglese di Adriana Crespi



Nella Cina Repubblicana degli anni ‘20, in una Shanghai detta “la Parigi d’Oriente”, metropoli scintillante di vita mondana, ma anche luogo del crimine e dell’ingiustizia sociale, si svolgono le indagini del detective Huo Sang, lo Sherlock Holmes cinese.
Una raccolta di sei racconti polizieschi orchestrati nello stile di Conan Doyle, nei quali il ruolo di Watson come narratore è preso dall’assistente di Huo Sang, il fedele Bao Lang.
Un accattivante mix di logica deduttiva, di scene d’azione e di acute riflessioni sulla natura umana e sui rapidi cambiamenti in corso nella società cinese dell’epoca, che ha appassionato generazioni di lettori orientali e attirato l’attenzione degli studiosi di letteratura occidentale.

L’AUTORE
Cheng Xiaoqing
(1893-1976) è il più famoso autore di detective stories cinesi della prima metà del Novecento. Scrittore molto prolifico – i racconti di Huo Sang contano oltre 30 volumi –, è una figura di cruciale importanza per la critica che si occupa della letteratura cinese degli anni '20-'30. Le sue opere offrono prezioso materiale agli studi letterari comparativi e postcoloniali.
I racconti qui presentati sono stati raccolti e tradotti per l’edizione inglese da Timothy C. Wong, docente di Letteratura cinese presso la School of International Letters & Cultures dell’Università dell’Arizona, esperto di mandarino moderno e traduzione letteraria.

2009, pp.226, € 12,00 (12,5x20,5cm)
ISBN 978-88-87510-61-4
O Barra O Edizioni

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