venerdì 4 novembre 2011

Tokyo Soup - Ryu Murakami

Consiglio di lettura per il fine settimana: 
"Tokyo Soup" di Ryu Murakami (2007 - Mondadori)

Siamo a Tokyo, la metropoli che riesce a fare a meno di Cristo e Maometto. Luci al neon, metropolitane, rotaie infinite, barboni, edifici abbandonati. Liceali trafitte dalla solitudine che si svendono in peep show e lingerie pub, donne che sono solo un numero, tristi androidi inghiottite dal sesso a pagamento e dal consumismo frenetico. Due figure maschili, Kenji e Frank, simboli di due nazioni a confronto, il Giappone e l’America. Kenji accompagna Frank nei meandri proibiti di una Tokyo decadente, nei suoi profumi di tradizioni antiche, sakè e zuppe di miso.
Murakami ci proietta, con acutezza e lucidità, in un viaggio che ci porta nell’anima di un assassino, nel suo lato oscuro, nei deliri della sua follia. Mistero, inquietudine, sinistri presentimenti disorientano il lettore, che senza accorgersene si ritrova nel labirinto psicologico di un assassino che avverte la necessità di bere il sangue, umano o animale, per riconciliarsi con il mondo. Tokyo Soup è una forza brutale, un graffio sulla pelle, una violenza psicologica. Tokyo Soup è una dimensione fantasma, una domanda senza risposta. 

Quarta di copertina:
Kenji (vent'anni, una guida turistica senza licenza, che accompagna turisti nel quartiere a luci rosse di Tokyo) viene assoldato da Frank, il suo nuovo cliente americano. Fin dall'inizio Kenji sente che c'è qualcosa che non quadra. Ma forse è solo paranoia. Il cliente vuole sesso e sesso avrà. Prima e unica tappa: Kabukicho, quartiere a luci rosse molto fiorente. La serata si trascina tra un peep show e un lingerie bar, tra birre, ragazze e chiacchiere. Ma quando arriva il momento di pagare, le banconote di Frank sono macchiate di sangue. La sensazione che qualcosa di brutto sta per accadere cresce in Kenji e infatti la festa di morte ha inizio. Frank, davanti a un Kenji semi-ipnotizzato, compie una strage. E' solo l'inizio... 

Un brano tratto dal libro:

“Dopo due anni di lavoro come interprete e guida ero arrivato al punto di poter pensare in inglese, cioè potevo andare direttamente dalle parole alle immagini che evocavano. prima ero costretto a tradurre tutto nella testa. Se qualcuno diceva sangue per esempio, prima dovevo tradurlo mentalmente in chi e solo a quel punto riuscivo a raffigurarmelo.
Ma il verbo bere e il nome sangue ora mi bastavano a formare un’immagine e Frank mi stava domandando in un tono perfettamente disinvolto se avessi mai fatto la cosa che il mio povero cervello si stava raffigurando. (...) somigliava di più al tono di voce che si potrebbe usare per chiedere a qualcuno se da piccolo giocava a baseball”.

Il libro:
Formato: Tascabile
Editore:
Mondadori
Anno di pubblicazione
2007
Collana:
Piccola biblioteca oscar
Lingua:
Italiano
Pagine:
232
Traduttore:
K. BagnoliK. Tashiro
Codice EAN:
9788804566311
Acquista: http://www.bol.it/libri/Tokyo-soup/Ryu-Murakami/ea978880456631/

L'autore:
Ryū Murakami (il vero nome è Ryunosuke) nasce il19 febbraio 1952 a Sasebo (Nagasaki). È scrittore e regista giapponese. 
Blu quasi trasparente” (Rizzoli, Milano, 1993, pag.240 - fuori catalogo) è l’opera prima dello scrittore che all’età di 24 anni  sconvolse il panorama letterario giapponese. Murakami Ryū può considerarsi il padre di tutta la nuova potente generazione di scrittori del Sol Levante.
Oltre a "Tokyo Soup" in Italia è uscito "Tokyo Decadence" (Mondadori).


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